Serramenti e infissi in casa

Quando parliamo di finestre sembra tutto scontato, perché sembra che le conosciamo da sempre. In effetti lo scopo delle finestre è semplice: innanzitutto possono essere sia interne, sia esterne e consentono in genere l’illuminazione, la ventilazione degli ambienti e in genere la visione verso l’esterno di un edificio. Si può anche prevedere una finestra su pareti interne, per consentire la visibilità tra due stanze contigue ovvero permettendo il transito dall’una all’altra, per esempio nelle cucine.

I serramenti sono un elemento fondamentale delle finestre. Di norma gli infissi sono presenti in tutte le finestre e spesso vengono confusi con la finestra stessa, ma c’è differenza. I serramenti come suggerisce il nome, servono a chiudere le finestre, cioè a conferire all’edificio la sufficiente sicurezza dovuta al fatto che si apre verso l’esterno e diciamo consente la visione anche dell’interno, con i problemi di privacy che ne possono derivare.

Si usano le dizioni tecniche di vano-finestra, vano-serramento o serramenti per finestre per differenziarle dalle porta, anche se i fabbricanti di infissi parlano generalmente di serramenti per porte e finestre.

La finestra si differenzia dalla porta perché non permette il passaggio diretto da un ambiente all’altro, anche se esistono le porte finestre. In genere esse sono dotate di un serramento vetrato apribile solamente dall’interno. Nelle categorie delle finestre a volte vengono fatte rientrare le aperture praticate sulle falde dei tetti, gli spioncini su porte e anche le finestrelle sul tetto.

Gli stipiti del muro sono elementi sui quali si sovrappongono tutte le sollecitazioni della finestra ed essi vengono progettati a seconda del fatto che la finestra debba ricevere un serramento in battuta o un serramento in luce. Quando il serramento è munito di avvolgibile e non si prevede di utilizzare il cassonetto in vista, il vano finestra andrebbe dotato di una veletta, in genere di prefabbricato, che fa da chiusura verticale al cassonetto.

Quali sono le tipologie di infissi più usate?

Nelle case e negli edifici civili ormai ha preso piede l’installazione di infissi in PVC (sistemacaseinfissi.com). I vantaggi di questo materiale plastico sono notevoli:

è economico, rispetto agli altri materiali tradizionali come l’alluminio, il legno e il ferro battuto ha un prezzo molto competitivo, tanto che viene utilizzato nelle scuole e anche negli edifici come gli hotel.

È duttile, la sua lavorazione è più semplice, il trasporto più leggero con minori costi complessivi, inoltre è possibile lavorarlo in modo che simuli il legno in tutto e per tutto.

È resistente agli agenti atmosferici e le prestazioni dal punto di vista della conduzione termica sono nettamente vantaggiose. Non lascia filtrare spifferi, in estate tiene al fresco, in inverno mantiene la temperatura interna comportando un surplus energetico che fa la differenza in bolletta. Inoltre la sua composizione ne fa un ottimo isolante acustico.